Museo Ornitologico “Celestino Ferrari”



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Storia, Cultura







Nasce nel 1984 dalla cessione al comune della cospicua raccolta dell'appassionato collezionista Celestino Ferrari, il quale in molti anni ha collezionato circa 900 esemplari faunistici imbalsamati ed è rappresentata la maggior parte delle specie italiane.

L'Importanza del Museo è legata soprattutto alla presenza di animali caratteristici della fauna locale particolarmente rari, in taluni casi in via di estinzione o addirittura da tempo scomparsi.

Particolare valore ed interesse rappresentano l'avvoltoio degli agnelli, il falco pescatore, il biancone, l'aquila reale, il nibbio bianco, la civetta delle nevi e il gufo reale.

La fruizione è rivolta soprattutto alle nuove generazioni, alle quali manca,

purtroppo, sia la possibilità di incontrare dal vivo questi! animali sia, spesso, la cultura naturalistica per riconoscerti ed apprezzarne la bellezza.

Agli adulti la collezione riserva, invece, il piacere di rivedere molte specie sino a poco tempo fa ancora diffuse e che oggii subiscono in maniera sempre più drammatica l'invasione dell'uomo .

Il numero e la varietà degli esemplari esposti conferiscono alia raccolta una rilevanza che, al di là del significato divulgativo è indubbiamente anche scientifica.

La collezione e costituita da 905 animali, di cui 760 visibili nel museo e 145 reperibili in magazzino , L'esposizione vanta 371 specie diverse di ucccelli e 24 mammileri. Gli esemplari sono esposti in bacheche suddivise sia per ambiente che per ordine